Sito per i diritti delle prostitute in Germani (DE) Bundesverband Sexuelle Dienstleistung.V., Associazione dei gestori di case di appuntamenti Freiersein, Sito di informazioni rivolti ai clienti e gestito da un'associazione di prostitute, che contiene una selezione di "10 regole di comportamento" per i clienti.
Il tradizionale distretto a luci rosse della capitale è la zona intorno a Stuttgarter Platz in Charlottenburg.Nel 1972 fu aperto un altro enorme Eros Center a Colonia, che oggi è conosciuto come Pascha ed è la più grande casa d'appuntamenti in Europa.Nel 2009, il bordello Pussy Club ha aperto vicino a Stoccarda con la formula innovativa della flat-rate, che presuppone un diverso rapporto tra prostituta e gestori del bordello: Il sesso con tutte le donne per il tempo che vuoi, tutte le volte che vuoi e come.Nel caso della prostituzione, la tassa ammonta ad un imposto di 150 euro al mese per prostituta e deve essere corrisposto dal gestore della casa di appuntamenti.Da un lato la prostituzione era tollerata come una funzione necessaria dall'altro era vista come una minaccia alla moralità pubblica.Städtische Bordelle in Deutschland (13501600), Paderborn 1992 Julia Bruggemann: Prostitution, Sexuality, and Gender Roles in Imperial German Hamburg: A Case Study.A condizione certo che lo facciano sempre con il preservativo, che da noi è obbligatorio per la salute della donna e del cliente.
Dimenticate la freddezza nordica: da anni lattenzione dei visitatori si sta spostando sempre più verso dei locali che vanno ben private huren neuss oltre una semplice tendenza hot, aiutati anche dalle birrerie di Berlino.
La nuova legge è stata criticata sulla base del fatto che essa non avrebbe apportato reali cambiamenti nelle condizioni di lavoro delle prostitute.




Altri studi stimano che una percentuale fra il 10 e il 30 degli uomini adulti ha avuto esperienze sessuali con prostitute.Lobiettivo era quello di tutelare le prostitute, sottraendole allo sfruttamento e alla illegalità, ma loperazione ha conseguito anche il pragmatico risultato di ricavare da un così florido mercato (stimato in un giro daffari di circa 15 miliardi di euro) una gran bella fetta di imposte, alla.Nel 2006 la città ha riscosso 828.000 euro da questa tassa.E non solo è legale, ma è considerato soprattutto un servizio che le ragazze offrono, potendo sempre decidere se andare con quel cliente o no e quali prestazioni offrirgli.E se la Germania si sposta lentamente verso il modello svedese, Stephanie Klein, dell'associazione Hydra, ricorda che anche in Svezia la prostituzione non è sparita affatto, è diventata solo un mestiere più nascosto e pericoloso.Siamo un centro nudisti e di wellness - specifica lei impettita - un'azienda come altre che ospita ed offre un posto sicuro alle ragazze, che altro non sono se non imprenditrici del sesso.
Sono per lo più tedesche, bulgare e ungheresi, africane e alcune di etnia rom.
Mi sono presentato il venerdì sera alle 11 appena apre vestito di buttafuori ha detto 'serata gay' e io sono entrato per vedere il locale.




[L_RANDNUM-10-999]